Un matrimonio a Roma

1 Aprile 2019 Alessandro Gimelli

Per un incredibile caso del destino, come ho già scritto ieri, mentre sabato a Verona si celebrava il Family Day, mi trovavo a Roma a fotografare un’unione civile in Campidoglio.
È stata un’esperienza bellissima, ricca e arricchente, che non ha mancato di suscitare in me emozioni molto forti. Non mi vergogno a scrivere che, complice anche la tensione di trovarsi a fotografare un evento così importante, alla fine della cerimonia mi sono commosso.

Mi sono commosso perché questi due ragazzi hanno avuto la forza e il coraggio di sfidare vittoriosamente il bigottismo idiota che ci circonda e che più di una volta si è palesato intorno a noi mentre scattavamo le foto per le strade di Roma.
Mi sono commosso perché questi due ragazzi magari bollati come “imperfetti” da individui che abusano di Photoshop per coprire le rughe o la pancia di troppo, la loro “imperfezione” non la nascondono, ma la fanno diventare cardine del loro amore.
Mi sono commosso perché di fronte a storie di famigliole perfette che si sfasciano per una serata in discoteca, questi due ragazzi hanno dimostrato che l’amore, le relazioni e i diritti civili vanno difesi con atti concreti di volontà e determinazione finché è possibile.
Mi sono commosso perché credo che, alla fine, non potendo affermare che la perfezione esiste, non possiamo altrettanto affermare che esista l’imperfezione, ma solo pessime abitudini mentali che ci fanno guardare tutti con gli occhi di chi pensa di saperne sempre più degli altri che, chissà perché, sono sempre o molto più sfigati o molto più fortunati di noi.
Invece occorre riconoscere a chi sa trasformare un momento della propria vita in un’occasione di impegno e di riflessione il merito di portare tutti noi, meno coraggiosi e più impauriti di fronte al giudizio degli altri, sempre un passo più avanti nella lotta che quotidianamente combattiamo non per affermare che ci sono diritti più importanti di altri, ma che ci sono diritti che NON sono meno importanti di altri.

Alessandro Gimelli & the OVERPASS