Nel 2018 la dottoressa Stefania Lanaro mi ha invitato a realizzare un progetto all’intyerno del Centro Disturbi Alimentari (CDAA) dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (SV) in occasione della Giornata Fiocchetto Lilla del 15 marzo 2018.

La settimana seguente al suo invito, ho messo su carta il progetto “Aperture”, “patrocinato” dall’associazione di volontariato “Il Bucaneve”. Ai partecipanti è stato chiesto di intraprendere un percorso fotografico in cui venivano messi a contatto con la loro immagine corporea.
Ogni settimana per circa due mesi a cavallo tra 2017 e 2018 ho scattato una serie di ritratti fotografici dei partecipanti attraverso una serie di teli e altri materiali ogni settimana sempre più trasparenti. Le regole erano poche: nessuno era obbligato a farsi fotografare e poteva rifiutare non appena visto il diaframma che sarebbe stato usato, il diaframma poteva essere usato o spostato a piacimento e ogni partecipante era chiamato a redigere una pagina di diario settimanale sull’esperienza. Al termine di ogni incontro, infine, ogni partecipante cha aveva accettato di farsi ritrarre riceveva in busta chiusa una stampa 10×15 del proprio ritratto che poteva guardare o no. In seconda battuta, abbiamo realizzato un videoclip basato sulla canzone “Perfetto” di Raige, che ci ha gentilmente concesso l’utilizzo del brano.

Tutto il materiale realizzato è stato presentato per la prima volta il 15 marzo 2018 al Filmstudio di Savona durante una giornata dedicata alla prevenzione dei disturbi alimentari rivolta alle scuole; in seguito il progetto è stato presentato in altre sedi, ultima delle quali è stato il Salone agroalimentare 2019 di Finale Ligure.

Seguendo questa esperienza, nel 2019 abbiamo esteso il progetto al reparto psichiatrico dell’Ospedale Santa Corona; Il nuovo progetto, intitolato “Nazionali Senza Filtro 2” prende le mosse da una delle prime mostre fotografiche che ho realizzato all’OVERPASS nel 2013, intitolata “Nazionali Senza Filtro”. La mostra originale fu anche protagonista al De Amicis di Torino di due performance di lettura in collaborazione con Simone Torterolo con relativa esposizione dal 22 al 28 aprile 2013.

Il progetto 2019 è stato realizzato nell’arco di tre mesi nuovamente in collaborazione con l’associazione Il Bucaneve e con la dott.ssa Stefania Lanaro coinvolgendo gli ospiti dei due reparti, sempre accompagnati da un membro dello staff medico. Obiettivo del progetto era focalizzare l’attenzione dei pazienti su due argomenti: rabbia e trasgressione. Durante le sedute abbiamo sviscerato i due temi fino a produrre una serie di fotografie che li mettono in scena. Duplice il ruolo degli ospiti: davanti all’obiettivo interpreti delle fotografie e dietro la macchina fotografica realizzatori dei set e degli scatti, momento che ha permesso loro di apprendere alcune regole base della fotografia.

Il progetto viene ora presentato con cadenza mensile in location diverse che si offrono volontariamente di ospitarci. In coda alla mostra fotografica, ogni incontro si conclude con una conversazione aperta in cui Stefania Lanaro parla di immagine corporea ed io di come si è modificata la nostra cultura dell’immagine corporea attraverso pittura, cinema e fotografia.

(Le immagini che potete vedere sono legate al progetto e non possono essere diffuse senza consenso preventivo da parte dei partecipanti al progetto).